Perché siamo andati a fare domande. Come abbiamo ascoltato. Come va letto quello che segue. L'intento e il metodo della campagna, in pochi minuti, prima dei tre capitoli di contenuto.
Il report restituisce, capitolo per capitolo: come abbiamo posto la domanda aperta (qui, Cap. I); quali temi tornano più spesso nei racconti liberi (Cap. II); come si distribuisce il campione in sei profili (Cap. III); i numeri emersi dalle domande chiuse (Cap. IV).
Il Capitolo V è separato dagli altri: è la nostra interpretazione dei dati, non la loro analisi. Sono le conclusioni, le riflessioni, gli stimoli che quanto abbiamo raccolto ci ha suggerito. I dati stanno invece nei capitoli II–IV, con una nota che spiega come leggerli.
Abbiamo chiesto di immaginare lo spazio, non di esprimere un parere su una proposta specifica. Volevamo che le persone intervistate ci restituissero i loro desideri senza essere influenzate. L'abbiamo posta prima che il dibattito le dividesse in fazioni.
Questi dati vengono da un campione di convenienza. Le interviste sono state raccolte di persona da volontari in un weekend di marzo 2026, in punti scelti per coprire più zone possibili della città. Il campione non è necessariamente rappresentativo: i numeri (Cap. IV) si riferiscono al campione di persone che ci hanno risposto. Pur essendo tutte le fasce di età presenti nel campione, la raccolta in strada ha implicato che i giovani adulti potrebbero essere stati sovrarappresentati e gli over 75 sottorappresentati.